la famiglia
Messaggero Veneto 08/03/10

Il passato e la storia per quanto importanti non possono garantire da soli la continuazione di un'azienda,  possono invece farlo la dedizione e la tenacia di chi ama la propria azienda..."

Tenuta di SPESSA - La storia e la tradizione

Le prime notizie storiche della famiglia Rubini risalgono
al 1300 a Venezia.
Vivevano a Canareggio, nel quartiere di S.Marcillian. Robino Rubini era nonno di Camillo, Guardian Grande dell'Arciconfraternita di San
Rocco, nel 1614.

Mercè la parentela colla Ottobuoni, Giovanni Battista Rubini potè diventare Cardinale al tempo del Pontefice Alessandro VIII.
 
      La chiesetta
 
      La Tuia centenaria del Parco
Furono nominati patrizi Veneti il 14 Agosto 1646 con 876 voti del Maggior Consiglio della Serenissima.
Questo infatti, a causa delle ingenti spese sostenute per la guerra di Candia e contro i Turchi, permise l'ingresso di 100 nuove famiglie nel Gran Consiglio che per questo versarono molto denaro alle casse ormai vuote dell'Erario.
(notizie tratte da : il Libro d'Argento dei cittadini di Venezia e del Veneto di Giovanni Dolcetti, Arnaldo Forni editore e dal Libro della nobiltà veneta di D.Casimiro Francescot).

Osvaldo Rubini nel 1700 si trasferisce da Venezia a Teglio Veneto e continua l'attività della famiglia nel campo della seta. Il figlio Pietro nato nel 1744 giunse a Udine. Aprì filande in Friuli con succursali anche a Vienna divenendo così fornitore di tessuti preziosi della Casa Imperiale d'Austria.

Nel 1814 il Conte Domenico Rubini acquistò la proprietà di Praduccello, presso Cividale del Friuli tuttora sede dell'Azienda Rubini. Il nipote Domenico, laureato in Scienze Agrarie alla Reale Scuola Superiore di Agraria di Portici, per numerosi meriti acquisiti divenne Cavaliere dei Santi Maurizio e Lazzaro Grande Ufficiale della Corona d'Italia al tempo del Re Vittorio Emanuele III.

Figura di notevole importanza per l'azienda fu l'Ing. Pietro Rubini, che dopo aver vissuto per gran parte della sua vita all'estero, tra l'Africa e l'America, ritornò negli anni '50 a Spessa dove diventò Presidente Fondatore del Consorzio Tutela Vini DOC Colli Orientali del Friuli.

Propietà di PRADUCELLO - Nota storica

Le prime notizie storiche della propietà risalgono al 1500 quando era feudo di Francesco de Boiani (fatto Cavaliere dall'Imperatore Federico IV e morto nel 1518). Successivamente la propietà appartenne dal 1525 a Gianfrancesco Vio de Rubeis di Burano.

Nel 1860 la Villa, il parco e la Cappella furono ristrutturati per il matrimonio Rubini-Tosoni ad opera del famoso architetto Andrea Scala del quale si conserva la relazione dei lavori eseguiti.

 
La famiglia
 
Enologo Dimitri Pintar
Responsabile produzione
e commerciale
Rosa e Leone Rubini  
 
Diletta Rubini Vittoria Rubini